Giovedì 23 aprile 2026 – ore 20:30
📍 Duomo Concattedrale di San Marco – Pordenone
🎼 Direttore: Eddi De Nadai
🎶 Soprano: Anna Graf
🎟️ Ingresso libero
Il tradizionale Concerto del Patrono di Pordenone quest’anno porta in città la musica di Gustav Mahler, in un appuntamento di grande intensità artistica e culturale promosso dalla Storica Società Operaia di Pordenone in sinergia con l’Orchestra da Camera di Pordenone. Il concerto si terrà giovedì 23 aprile alle 20.45 nel Duomo Concattedrale di San Marco a Pordenone e segnerà l’apertura della seconda edizione della rassegna “Montagne senza confini. La musica del paesaggio”.
Al centro del programma ci sarà la IV Sinfonia di Mahler, proposta in una nuova trascrizione per orchestra da camera commissionata dalla SOMSI al giovane compositore friulano Riccardo Burato. Una scelta che unisce visione artistica e valorizzazione dei talenti del territorio, dando nuova forma a una delle partiture più affascinanti del repertorio sinfonico. La direzione è affidata al Maestro Eddi De Nadai, che firma anche la guida artistica del progetto.
A rendere ancora più speciale l’esecuzione sarà la presenza del soprano Anna Graf, interprete del celebre quarto movimento dell’opera, “La vita celeste”. Nata in Russia e forte di una formazione europea, Anna Graf è risultata vincitrice dell’edizione 2025 del Concorso internazionale di Canto cameristico “Seghizzi” di Gorizia e vanta un percorso artistico internazionale che spazia dal repertorio operistico al Lied e alla musica vocale da camera.
Anche Riccardo Burato, classe 1998, rappresenta una delle voci più interessanti della nuova composizione italiana: formatosi tra il Conservatorio “Tomadini” di Udine, il Conservatorio di Milano e l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, ha già ricevuto commissioni da enti culturali italiani ed europei. Nel 2024 è stata inoltre pubblicata da Ricordi la sua trascrizione per orchestra da camera della Tosca di Puccini.
Il concerto nasce come co-produzione tra due storiche realtà culturali pordenonesi e si inserisce in un percorso che guarda alla crescita culturale del territorio e alla valorizzazione di giovani artisti dal profilo internazionale. L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Pordenone e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con il contributo di realtà private del territorio come GSM Pordenone, ITAS Assicurazioni, IZC Costruzioni Generali e Sincromia.
